Citofluorimetria a flusso

 

 

La citofluorimetria è utile per il riconoscimento delle componenti interni delle cellule tramite coloranti fluorescenti. Grazie all’automazione il citofluorimetro è in grado di disporre in una fila ordinata le cellule e farle passare attraverso un laser che misura l’intensità di emissione della fluorescenza con la quale sono state marcate le nostre cellule.
Le cellule HL60 analizzate al citofluorimetro erano state trattate in due modi diversi:
Alcune sono state trattate con PBS (cellule ciclanti) e altre con DMSO (sincronizzate);
Il trattamento operato sulle prime permette loro di continuare a prolificare; Il trattamento delle seconde invece agisce in modo da bloccare tali cellule in fase G0/G1

Le cellule da me analizzate sono state trattate con PBS, quindi il diagramma rappresentato dal citofluorimetro era quello di cellule ciclanti e i risultati ottenuti sono:

  1. cellule in fase G0/G1         62,4%
  2. cellule in fase S                   19,1%
  3. cellule in fase G2/M          11,7%
  4. cellule lese                           7,7%

Complessivamente è un buon risultato, questi dati indicano che la procedura è stata eseguita mediamente bene.

 

 

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Checchi Marta - Barbara Commisso

 

 

Curva di crescita

Tempo di duplicazione

Congelamento e scongelamento

Tripsinizzazione

Colorazioni

Citofluorimetria

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