Curva di crescita

Durante l’attività di laboratorio abbiamo esaminato le HL60 appartenenti ad una linea leucemica umana. Tali cellule, essendo tumorali, risultano ideali per lo studio di crescita, pertanto le abbiamo monitorate giornalmente osservando la dilatazione o la contrazione del tempo di duplicazione e, contemporaneamente, la loro crescita. E’ stato, inoltre, possibile analizzare nel dettaglio tale crescita in quanto le HL 60, crescendo in sospensione, sono state contate sia attraverso la camera di Kova che per mezzo del counter automatico.
Una normale curva di crescita deve rispecchiare i tre momenti fondamentali dello sviluppo della coltura: la fase di latenza, in cui le cellule si adattano al nuovo terreno; la fase esponenziale in cui la coltura cresce sensibilmente; infine la fase di Plateau in cui la crescita cellulare si arresta per stabilizzarsi.
I risultati da me riportati quotidianamente sono i seguenti:

 

Giorno
Cell.Per mL
Tempo Dupl.

26-nov

130000

0

27-nov

263400

28

28-nov

629300

18

29-nov

967340

35

03-dic

1435960

40

 

 

Tali risultati si rispecchiano nel rispettivo grafico attraverso quest aline di crescita:

 

 

La realizzazione della curva mi è stata possibile attraverso il calcolo del tempo di duplicazione (Td) che risulta dall’ operazione::

Per ottenere una miglior lettura, pongo i dati in scala logaritmica ottenendo una linearizzazione:

              

 

La curva delle mie HL 60 non segue con una buona approssimazione la curva ideale,  nonostante nel corso del laboratorio non si sia verificato alcun inconveniente. Difatti ho registrato tempi di duplicazione che oscillano tra le 28, 18 e 35 ore mentre il Td medio dovrebbe stabilizzarsi sulle 23 ore; molto probabilmente si è rivelata errata la conta del terzo giorno poiché 629000 cel/mL risultano eccessive, tale imprecisione è stata certamente dovuta ad una insufficiente sospensione delle cellule appena prima di effettuare la conta. Inoltre manca una ben definita fase di Plateau, probabilmente proseguendo la conta anche nei giorni successivi sarebbe stato più evidente l’arresto di crescita delle cellule.

 

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Checchi Marta - Barbara Commisso